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    «Quel passaggio non va chiuso è molto comodo per i pendolari»

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    «Quel passaggio non va chiuso è molto comodo per i pendolari»

    Messaggio Da SectorNoLimits il Gio 1 Dic 2011 - 16:59

    Pontevigodarzere. Contro-petizione per il vicolo contestato

    PONTEVIGODARZERE. Una protesta della protesta. La singolare contro-petizione dei cittadini che abitano nel rione Villa Laura, a Pontevigodarzere, sorprende doppiamente: perché ci sono degli abitanti a cui quelle che considerano lamentele gratuite non piacciono e perché, una volta tanto, c'è qualcuno che si schiera dalla parte della tolleranza. I fatti al centro della «vertenza». Si parla del passaggio cilco-pedonale (lungo appena 24 metri) tra Villa Laura (Padova)e via Cavour, nel Comune di Vigodarzere. Alcuni mesi fa agli uffici di Palazzo Moroni arriva la richiesta di chiudere il passaggio per motivi di sicurezza: la notte sarebbe un nido di spacciatori e di giorno un nascondiglio per chi, da diversi Comuni della provincia, porta la spazzatura differenziata nell'indifferenziata della città del santo. Ma quando gli operai del Comune si sono presentati per chiudere il lembo di strada, hanno trovato a fermarli un piccolo esercito di abitanti. Gli stessi che, allargandosi a macchia d'olio, stanno raccogliendo le firme (contro la prima petizione) per tenere aperto il passaggio della discordia. Hanno già scritto all'assessore comunale Marco Carrai e al mattino, spiegando che «siamo di fronte ad una stupidaggine e non ad un problema - scrive Lucia Lazzaro -. Il vicolo incriminato è una comoda necessità per i pedoni che raggiungono la stazione di Vigodarzere: incentiviamolo il trasporto pubblico, non creiamo ostacoli». Sono gli stessi cittadini (anche gli unici per la verità) che un paio d'anni fa hanno coraggiosamente dichiarato guerra con cene all'aria aperta a prostituzione e spaccio. Quella guerra l'hanno pure vinta e «al momento i fenomeni sono sotto controllo e quasi inesistenti - aggiunge Lazzaro -. Mentre per la migrazione dei rifiuti, vengono tranquillamente con auto e furgoncini, altro che piccolo passaggio».



    Data: 6 ottobre 2011
    Fonte: Il Mattino di Padova
    Firma: (e.sci.)


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