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    Il vicolo da chiudere è un «caso»

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    Il vicolo da chiudere è un «caso»

    Messaggio Da SectorNoLimits il Gio 1 Dic 2011 - 16:54

    Pontevigodarzere. Fra villa Laura e il comune di Vigodarzere

    PONTEVIGODARZERE. Il «passaggio a nordest» che si trova all'estremo lembo della circoscrizione 2, proprio al confine tra Padova e Vigodarzere dovrebbe essere chiuso per motivi di sicurezza. Ma è diventato un caso politico, che ha coinvolto l'ex questore Luigi Savina, l'assessore alla Polizia municipale Marco Carrai, la presidente del Cdq Luisella Rettore, i consiglieri Andrea Rossi (Pd) e Stefano Cremasco (Pdl) più un gruppo di residenti, tra cui Graziano Belcaro. Tutto nasce cinque mesi fa, quando Graziano Belcaro propone ai consiglieri Rossi e Cremasco di far chiudere dal Comune il piccolo passaggio ciclo pedonale lungo 24 metri, tra le via villa Laura (Padova) e Cavour (Vigodarzere): motivi di sicurezza. In pratica, il vialetto costituisce - specialmente di sera fino a notte - il passaggio obbligato degli spacciatori che si spostano da un punto all'altro del rione nell'Oltrebrenta. In più, di mattina presto, è utilizzato da tanti automobilisti provenienti da Vigodarzere che portano in via Villa Laura i rifiuti per «dribblare» la raccolta differenziata in vigore nel Comune limitrofo. Dopo un'ampia discussione all'interno della circoscrizione 2, Belcaro, Rossi e Cremasco vanno a perorare la loro causa prima davanti al questore Savina e poi da Marco Carrai. Fatto sta che il Comune accoglie l'istanza e manda gli operai sul posto per chiudere, in via sperimentale, il «passaggio a nordest». Nel frattempo, si era già mossa anche la presidente Rettore che aveva scritto a Carrai una lettera in cui chiedeva di non chiudere la stradina. Così appena gli operai arrivano in via Villa Laura, trovano alcuni cittadini che non permettono di effettuare i lavori: così fanno marcia indietro. «Quel passaggio va chiuso per motivi di sicurezza - sottolinea Andrea Rossi - Non credo che ai residenti costi molto fare quattro passi in più per andare in direzione Padova». Decisamente contraria la presidente Rettore che non cambia idea. Il caso è ormai tutto politico.



    Data: 22 settembre 2011
    Fonte: Il Mattino di Padova
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